Eco-à-porter è prima di tutto un blog che tratta di abbigliamento e accessori etici, è vero ma capita che ci siano eventi o tematiche che non riguardano direttamente la moda ma che inseriamo volentieri nei nostri argomenti, sia perché ci stanno a cuore, sia perché indirettamente toccano anche il nostro settore, che è comunque vastissimo.

E’ il caso degli oceani, quelle immense distese d’acqua a noi tante care, oggi infestate da tonnellate di plastica, di acque di scarico e di sostanze nocive di cui anche l’industria della moda è responsabile. L’anno scorso, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, che cade l’8 giugno, avevamo parlato dell’iniziativa-reportage dai fondali dell’Isola di Santorini organizzata dall’associazione Healthy Seas che, insieme a Ghost Fishing e alla Cousteau Divers, aveva recuperato le reti da pesca abbandonate, non solo rifiuti inquinanti perché fatte con nylon, polipropilene e poliestere ma anche trappole letali per flora e fauna marina.

Reti da pesca che vengono poi rigenerate e trasformate nel tessuto ECONYL, che conosciamo ormai bene per averlo citato tante volte in quanto utilizzato da tanti marchi internazionali di swimwear e non solo (ospite dell’intervista del mese di febbraio abbiamo avuto proprio il produttore di ECONYL, l’azienda italiana Aquafil).

Quest’anno, per la Giornata Mondiale degli Oceani ma anche per quella dell’Ambiente, che si festeggia proprio oggi, ci piace parlare di ‘Immergiti nel blu’, iniziativa organizzata dalla Marine Stewardship Council (MSC), organizzazione internazionale non-profit che premia le pratiche di pesca sostenibile per salvaguardare le risorse ittiche future.

‘Immergiti nel blu’ porta, nel cuore del centro storico di Milano, presso le Colonne di San Lorenzo, un’immensa distesa blu fatta di un prato naturale di quasi 500 mq totalmente dipinto di blu con vernice rigorosamente ecologica, che offrirà ai passanti la possibilità di ‘tuffarsi’, rilassarsi e saperne di più su come contribuire a salvaguardare il futuro degli oceani scegliendo prodotti provenienti da pesca sostenibile.

‘Immergiti nel blu’ a Milano – crediti fotografici di Andrea Borsani

Il bel tappeto blu si trova a Milano già dal 3 giugno e ci resterà fino a domani, il 6, giorno clou dell’iniziativa quando, attraverso un gioco collettivo, le persone saranno invitate a ‘pescare’ alcuni oggetti di design che rappresentano la vita negli oceani, realizzati da due artisti, Geppetta e Salvabarche, che usano materiali di recupero: la prima gli oggetti depositati sulla spiaggia dalle correnti marine e il secondo varie parti di vecchie barche abbandonate. E sarà consentito prendere e portare via con sé alcuni pesci speciali, quelli contrassegnati dal bollino blu MSC ‘pesca sostenibile e certificata’. Il gioco, condotto con l’ausilio di speciali ‘pescatori’, ha l’obiettivo di spiegare in modo semplice e divertente il concetto della pesca sostenibile.

La campagna ‘Immergiti nel blu’ avrà la sua declinazione sul territorio attraverso l’evento di Milano, ma tramite i social media chiunque potrà partecipare con MSC alla celebrazione del World Oceans Day: attraverso Facebook, Instagram e Twitter, tutti potranno fare la loro parte utilizzando l’hashtag #StavoltaMiTuffo. Ovunque ci si trovi, in qualunque momento della giornata (a colazione, in ufficio, al bar, sul tram) MSC invita tutti a ‘tuffarsi’ nel blu, facendosi una foto con maschera e boccaglio. Un modo divertente per proclamare il proprio impegno a rispettare gli oceani ogni giorno.

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