Saneras FW1819 - courtesy of Saneras

Credo che non sia la prima volta che parlo delle fantastiche connessioni che si creano grazie a questo blog, una sorta di sorprendente effetto domino in cui un designer richiama un brand che ne richiama un altro che a sua volta introduce un evento, una fiera, una fashion week, in cui scopro un altro marchio e così via.

Siliana e Serena Arena di Saneras – courtesy of Saneras

Con Saneras è successo così. Tra i brand che hanno partecipato all’ultima Helsinki Fashion Week, mi ha colpito questo nuovissimo marchio italiano ready-to-wear (RTW) nato dall’unione dei nomi e delle idee delle sorelle gemelle romane Siliana e Serena Arena, laurea in fashion design all’Accademia di Belle Arti e un’esperienza pluriennale nella moda e in altri settori che le fanno approdare, quest’anno, alla realizzazione del proprio brand.

E che idea di moda hanno in mente Siliana e Serena? Innanzitutto qualcosa che le rispecchi e mi pare anche giusto: le due sorelle si definiscono anime erranti, profondamente innamorate dei viaggi verso luoghi remoti, poco battuti dal turismo, aperte in modo sincero verso il mondo con i suoi colori, odori, profumi e sensazioni, amanti della Natura e della Terra da custodire con sensibilità e rispetto.

Inevitabile quindi che Saneras rifletta questo sentire armonico tra essere umano e Natura, scegliendo materiali di alta qualità, naturali e sostenibili e proponendo capi che si affrancano dai trend passeggeri, perché l’idea è quella di una bellezza eterna, fatta per durare nel tempo, quindi, sì, anche classica ma ricca di dettagli inattesi e accattivanti.

Saneras FW1819 – courtesy of Saneras

Saneras, oltre ai materiali sostenibili, vuole sostenere anche la produzione di moda locale, perciò i capi sono studiati, disegnati e realizzati con la collaborazione di selezionati laboratori artigianali di Roma, piccole realtà ambasciatrici della cultura sartoriale italiana.

Le collezioni si sviluppano intorno al concetto di ‘capsule wardrobe’, una rappresentazione essenziale del guardaroba femminile, con lo scopo di fornire a ogni donna capi essenziali ma funzionali nelle combinazioni e porre più attenzione su ogni singolo capo, rendendo l’esperienza del vestire Saneras un calmo riappropriarsi di tempo e sensazioni. Insomma, qualità e non quantità.

‘Richiamo-capitolo I’ è il titolo della ‘capsule wardrobe’ invernale 2018/2019 ed è la rappresentazione estetica dei valori alla base del brand. Le caratterizzazioni dei capi sono un chiaro esempio del know-how sartoriale del brand, coniugato a una visione etica e sostenibile nella scelta dei materiali che comprendono fibre di origine naturale e vegetale certificate GOTS, in mischia tra loro o pure al 100%, trattate per ottenere una mano ‘pesca’ e un finish morbido a contatto con la pelle per un comfort totale.

Parlavo prima di uno stile classico, eterno, fatto per durare nel tempo ma con dettagli inaspettati, come nodi che legano i polsini delle giacche, chiusure avvolgenti e cinte a fusciacca, drappeggi e plissé lì dove meno te li aspetti, ad esempio sul retro di un abito.

Canapa e ortica, fibre tornate alla ribalta negli ultimi anni, sono tra i materiali utilizzati da Saneras; la canapa, che sta tornando a essere coltivata anche in Italia, è une delle fibre più sostenibili perché necessita di poca acqua, sfrutta poco terreno e non ha bisogno di pesticidi o altre sostanze chimiche. Anche l’ortica non richiede l’utilizzo di diserbanti e anti-parassitari ma, rispetto alla canapa, è una fibra molto difficile da coltivare, anche per questo molto pregiata, il tessuto che se ne ottiene presenta una tessitura ‘ariosa’ tipo il lino, ma con una brillantezza simile alla seta.

Anche la scelta del cotone biologico rispetta l’etica del marchio.

All’ultima edizione della Helsinki Fashion Week, dove le ho scoperte, Siliana e Serena hanno portato la prosecuzione della loro ‘capsule wardrobe’ ovvero ‘Richiamo – Capitolo II’, estate 2019. Ciò che mi auguro e che gli auguro è che Saneras sia come un libro infinito ricco di capitoli sempre nuovi e avvincenti che eco-à-porter sarà ben lieto di condividere.

In bocca al lupo ragazze (e sempre w il lupo!😉)

 

 

 

 

 

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