VIC's co-founders: Sara Francesca Lisot e Francesca Romana Rinaldi - credits: Federico Simone

La prima intervista dell’estate è con due ragazze davvero in gamba segnalatemi il mese scorso da Matteo Ward, co-fondatore del marchio-manifesto Wrad: Sara Francesca Lisot e Francesca Romana Rinaldi, che hanno unito i loro percorsi per dare vita a un bel modello di business online con un focus al 100% sulla moda etica. Francesca Romana (FRR) e Sara Francesca (SF) ci tengono innanzitutto a ringraziare Matteo della ‘nomination’ e poi possiamo cominciare l’intervista:

FRR+SF: Grazie Matteo per aver pensato a noi! Matteo è stato uno dei primi brand partner del nostro VIC – Very Important Choice, un’alternativa al fast fashion ed è anche un rappresentante nazionale del movimento di Fashion Revolution.

Bene. Sara, Francesca, innanzitutto mi piacerebbe che parlaste un po’ dei vostri percorsi formativi e professionali perché immagino che sia anche grazie alle esperienze che avete maturato che siete poi approdate alla fondazione della vostra start-up VIC – Very Important Choice. Tu Sara, ad esempio, so che hai frequentato un Master in Social Entrepreneurship & Management, mentre Francesca sei invitata spesso come speaker a forum di settore internazionali e alle Nazioni Unite per parlare di moda responsabile.

Sara Francesca – credits Federico Simone

SF: Da sempre sono sensibile ai temi della sostenibilità, della connessione uomo-natura e del vivere in armonia con l’ambiente e con se stessi. Il mio altro business The Art of Green si occupa proprio di questo e propone coaching, workshop e ritiri in mezzo alla natura. Come vedi, sono un’appassionata di imprenditoria. Il Master che ho seguito in Danimarca ha aggiunto strumenti e conoscenze concrete a una forte passione personale. Vivendo nei paesi nordici ho conosciuto una subcultura di condivisione e servizi di clothing library che hanno ispirato l’idea di VIC.  

Francesca Romana – credits Federico Simone

FRR: Come docente di fashion management, direttore del corso New Sustainable Fashion del Milano Fashion Institute, esperta di moda sostenibile, consulente aziendale e co-autrice de ‘L’impresa moda responsabile’ (Egea, 2013), un libro sull’integrazione tra etica ed estetica nella filiera, ero alla ricerca di una business idea da sviluppare e far crescere che mi permettesse di implementare quello che da tanti anni racconto agli studenti e di cui ragiono con le aziende. Nel 2017 sono stata chiamata a partecipare a un gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulla trasparenza e tracciabilità di filiera. Questa e altre occasioni di partecipazione attiva a summit di settore mi permettono di confrontarmi continuamente con le sfide concrete del settore moda a livello nazionale e internazionale, mettendo al centro l’innovazione responsabile.

E poi è nata VIC; come vi siete incontrate e perché avete deciso di fondarla, anche se è chiaro che l’interesse per la sostenibilità ha sempre accompagnato i vostri rispettivi percorsi.

FRR: L’idea di Sara Francesca, CEO di VIC – Very Important Choice, è arrivata al momento giusto! Ecco perché ho accolto la sfida e sono diventata co-founder e Marketing Director della neonata start-up: la moda è un settore maturo che ha bisogno di rinnovarsi per attrarre sempre più i Millennial e rispondere alle nuove esigenze della Generazione Z.

VIC – Very Important Choice – courtesy of VIC

SF: Dopo una serie di tappe di vita in giro per il mondo (di cui l’ultima a Ibiza in una bellissima casa di campagna con un bosco commestibile in permacultura), ho deciso di rientrare in Italia per creare un business a impatto sociale e dare vita all’idea di VIC. Ho subito pensato di chiamare Francesca, che avevo conosciuto circa cinque anni prima tramite i nostri rispettivi blog di moda e stile di vita sostenibili.

Vi va di spiegare ai lettori di eco-à-porter in cosa consiste VIC e soprattutto com’è strutturata?

FRR: Volentieri! VIC – Very Important Choice nasce con l’idea di innovare il settore attraverso la creazione di una piattaforma di sharing di abiti sostenibili ma anche la creazione di una community di consumatori LOHAS (i.e. lifestyle of health and sustainability). L’ingresso nella community di VIC avviene attraverso una membership di 49 euro mensili che dà diritto alla fruizione di 3 capi e/o accessori da restituire a fine mese. Tutto avviene online, con la comodità di un normale sito di e-commerce. Basta compilare il form presente sul sito e le comunicazioni successive avverranno via mail e whatsapp.

Courtesy of VIC – Very Important Choice

SF: A ottobre 2018 prevediamo il lancio ufficiale del servizio, ma già se ne può usufruire registrandosi come Early Adopter sul sito, come diceva Francesca. Ci sono vantaggi e bonus speciali per chi sostiene quest’iniziativa fin da subito! Abbiamo già un gruppetto avviato con utenti in tutta Italia e stiamo continuando a raccogliere adesioni. Il criterio di selezione che abbiamo applicato ai brand è quello della bellezza e della trasparenza assoluta della filiera. Ogni capo racchiude una storia che racconta non solo la composizione dei tessuti ma anche la loro provenienza, le modalità di realizzazione e le istruzioni per il lavaggio e la manutenzione. Raccontiamo il perché dietro ogni capo selezionato VIC per creare informazione su un nuovo sistema moda.

Se ho ben capito i capi che mettete sulla piattaforma sono di etichette sostenibili, quindi immagino ci sia anche una bella attività di ricerca e ‘scouting’ per trovare sempre nuovi designer da proporre. Chi fa cosa e a chi vi rivolgete, insomma come trovate gli abiti?

FRR: Lo scouting è continuo e ci occupiamo entrambe di questa importantissima attività. Il nostro obiettivo è di creare una piattaforma che permetta di avvicinare tutti i brand sostenibili alla generazione dei Millennial, per ora a livello nazionale e presto a livello internazionale. Fino ad oggi abbiamo selezionato brand italiani che già conoscevamo: da ottobre inizieremo a partecipare a fiere internazionali di settore dove continueremo a fare scouting per allargare la piattaforma.

Courtesy of VIC – Very Important Choice

Certo, i Millennial rappresentano una bella fetta del mercato e questo è oltretutto un bel modo per sensibilizzarli! Ora vi faccio la domanda che faccio a tutti i miei ospiti: si può già parlare di eco-à-porter? O ne parleremo prima o poi?

FRR: Nel caso di VIC – Very Important choice, sì, credo si possa parlare di eco-à-porter. Moda sostenibile accessibile a tutti, anche a chi, pur essendo molto interessato alla moda sostenibile, la riteneva troppo costosa e irraggiungibile.

SF: Assolutamente sì, è la missione di VIC!

Vi va di segnalarmi il mio prossimo ospite? Chi è e perché questa scelta?

FRR&SF: Ci piacerebbe segnalare Tiziano Guardini, un designer che utilizza tessuti naturali e materiali ecosostenibili. Le collezioni di Tiziano saranno presenti su VIC -Very Important Choice a partire da ottobre 2018.

Conosco il suo lavoro e da un po’ in realtà pensavo di contattarlo per un’intervista, quindi ottima scelta! Francesca, Sara, complimenti per questo bel progetto, ho visto che tra i vostri partner brand c’è anche Esthéthique, la cosa mi fa davvero piacere perché li ho conosciuti all’ultima edizione di ‘Fà la cosa giusta‘ a Milano e le loro sciarpe in seta selvatica mi sono piaciute molto, infatti sto preparando un pezzo su di loro! In bocca al lupo (e sempre w il lupo), spero che tanti miei lettori diventino vostri clienti😉

Noi ci vediamo a luglio con Tiziano Guardini!

 

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